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Sopralluogo per il trasloco: come funziona e cosa guardiamo
Il sopralluogo per un trasloco è il momento in cui qualcuno guarda davvero le tue cose e la tua casa, prima di darti un prezzo. Dura mezz’ora, non costa niente, e decide se il preventivo che ricevi sarà quello che pagherai oppure una cifra destinata a salire il giorno del trasloco.
Ecco cosa guardiamo, come funziona a Roma e perché chi te lo salta ti sta facendo un favore solo in apparenza.
Che cos’è, in pratica
Un nostro referente viene a casa tua, apre gli armadi, misura l’ascensore, guarda dove può fermarsi il furgone. Da quello che vede escono tre numeri: quanti metri cubi devi spostare, quante persone servono e quante ore ci vogliono.
Su quei tre numeri si costruisce il preventivo. Se sono sbagliati, è sbagliato tutto il resto.
Le due strade: in presenza o da remoto
In presenza
È la strada precisa. Serve quando hai una casa grande, mobili importanti, un pianoforte, opere d’arte, o quando gli accessi sono complicati — scale a chiocciola, cortili stretti, palazzi del centro. Ci mettiamo d’accordo su un orario, anche la sera dopo il lavoro.
Con foto e videochiamata
Oggi è quello che chiede la maggior parte dei clienti, e per monolocali, bilocali e piccoli traslochi funziona benissimo. Ci mandi un video girato camera per camera, noi ti richiamiamo e ti facciamo le domande che mancano. Dieci minuti invece di un appuntamento.
Un consiglio se scegli questa strada: riprendi anche il brutto. Il ripostiglio pieno, la cantina, il balcone con le cose accatastate. È roba che va sul furgone anche lei, e se non la vediamo il conto cambia il giorno stesso.
Cosa guardiamo davvero
Questa è la parte che nessuno racconta. Durante il sopralluogo controlliamo:
- Il volume vero. Non le stanze: i metri cubi. Un bilocale pieno può valere più di un trilocale mezzo vuoto.
- Cosa va smontato. Armadi a ponte, letti a soppalco, librerie fissate al muro. Ogni pezzo è tempo, e il tempo è il costo principale.
- I fragili e gli ingombranti. Specchi grandi, TV, lampadari, quadri, piante alte. Cambiano il tipo di imballaggio che portiamo.
- L’ascensore, con il metro. Non basta sapere che c’è. Se il divano non entra, si fa tutto per le scale — e il preventivo raddoppia.
- Scale e pianerottoli. Larghezza, curve, rampe. Le scale a chiocciola di Trastevere sono un capitolo a parte.
- Dove si ferma il furgone. Quanti metri dal portone al mezzo. Trenta metri di marciapiede sono mezz’ora in più a viaggio.
- ZTL e sosta. Nel centro di Roma decide tutto: orari, varchi, e se serve il permesso di occupazione suolo pubblico — che richiediamo noi.
- Il regolamento di condominio. Alcuni palazzi vietano i traslochi in certi orari o giorni. Meglio saperlo prima.
- Cosa non parte. Quello che vendi, regali o butti: si toglie dal conto.
La stessa cosa la guardiamo anche nella casa d’arrivo. Un trasloco facile in partenza può diventare complicato allo scarico.
Cosa puoi preparare tu
Cinque minuti di preparazione ti fanno avere un prezzo più preciso:
- Apri armadi, ripostigli e cantina prima che arriviamo
- Fai una lista, anche a mano, di cosa non porti
- Segnati piano, presenza di ascensore e indirizzo esatto di arrivo
- Se sai già la data, dillo: la disponibilità incide sul prezzo
- Pensa in anticipo se ti serve imballaggio, smontaggio o deposito
Perché un preventivo senza sopralluogo cambia sempre
Al telefono, in due minuti, chiunque può darti una cifra. Il problema è che quella cifra è una scommessa fatta su informazioni che non ha.
Poi arriva il giorno del trasloco, la squadra scopre che l’ascensore è piccolo e che ci sono venti scatole in cantina di cui nessuno aveva parlato, e il conto sale. A quel punto sei con la casa mezza smontata e non puoi dire di no.
Non è sempre malafede: spesso è solo un preventivo fatto male. Ma il risultato per te è identico. Per questo, quando ricevi un numero al telefono, la domanda giusta è una sola: è un prezzo fisso o può cambiare? Guarda anche i nostri prezzi indicativi per farti un’idea prima di chiamare chiunque.
Domande frequenti
Il sopralluogo si paga?
No, è gratuito e non ti impegna a niente. Se dopo il preventivo scegli un’altra ditta, non ci devi nulla.
Quanto dura?
Da venti minuti a un’ora, in base alla dimensione della casa. Da remoto, con video e telefonata, dieci minuti.
Quanto tempo prima va fatto?
Idealmente 2-3 settimane prima, così blocchi la data che vuoi. Nei periodi di punta — fine mese, settembre, fine giugno — a Roma le agende si riempiono in fretta. Per i traslochi piccoli riusciamo a muoverci anche in pochi giorni.
Devo esserci per forza io?
Serve qualcuno che conosca la casa e sappia dire cosa parte e cosa resta. Può essere un familiare o un coinquilino: l’importante è che possa rispondere alle domande.
Il prezzo del sopralluogo è definitivo?
Sì. Dopo il sopralluogo il prezzo è fisso e scritto. Cambia solo se cambi tu qualcosa: aggiungi mobili, sposti la data in un festivo, o l’ascensore risulta fuori servizio quel giorno. In quel caso te lo diciamo prima, mai a lavoro finito.
Prenota il sopralluogo
In presenza o via video, decidi tu. Rispondiamo entro un’ora e il preventivo arriva scritto, con tutte le voci separate.
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Freccia SRL — traslochi a Roma dal 2003. Lun-Sab 8:00-19:00.
